Per la facciata di una biblioteca, niente di meglio di una texture che somiglia a un foglio di carta

Amiamo le biblioteche… quegli ambienti silenziosi, quieti, ricchi di storia, dove è custodito il sapere… e tutto ciò che è racchiuso nei libri, i grandi protagonisti di questi santuari: libri che serbano i propri segreti nelle pagine di carta.

Perciò perché non rivestire una biblioteca con la carta?

La superficie in calcestruzzo polimerico, che somiglia alla carta spiegazzata, dona un aspetto prestigioso e distintivo all'edificio pubblico destinato alla cultura.

È proprio ciò che ha pensato l'architetto responsabile del progetto, Pekka Koli, dello studio di architettura Tilatakomo, che racconta: La superficie bianchissima messa in relazione con la carta rappresenta un nuovo inizio e crea un collegamento con il materiale della biblioteca e l'industria della carta di Nokia.

Questa biblioteca si trova a Nokia, località a 200 km a nord di Helsinki ed ecco le ragioni che hanno portato i designer a collaborare con noi:

  1. La texture ispirata alla carta

Le possibilità di personalizzazione consentite dalle lastre in calcestruzzo polimerico, grazie alla loro modellabilità, sono state essenziali per stimolare la creazione di texture innovative. Una delle creazioni più originali è la texture Papel (cioè carta) con la quale la facciata di un edificio sembra rivestita con un foglio di carta stropicciato.

  1. Il sistema di fissaggio invisibile per una facciata estetica

Il nostro sistema di fissaggio è invisibile, perciò dall'esterno non si vede come sono ancorate le lastre alla struttura. Infatti i pannelli sono scanalati e la posa in opera si effettua facendo scorrere il pannello nei profili della struttura.

  1. La fuga minima tra le lastre per una facciata uniforme

Il nostro sistema di posa in opera consente di scegliere tra vari tipi di fuga. Per la biblioteca di Nokia, la scelta è ricaduta sulla fuga di 3 mm, tra le dimensioni più ridotte del mercato.

Che risultato si ottiene così?

Consente di ottenere continuità nella texture, cioè una facciata dal rivestimento il più continuo e uniforme possibile. Anche questo aspetto è stato fondamentale per la scelta di Pekka Koli.

Il nostro sistema prevede altre possibilità come la fuga da 8 mm e quella da 20 mm.

  1. Lastre su misura che consentono un notevole risparmio di tempo nella posa in opera

I pannelli ULMA sono pezzi completamente prefabbricati, tagliati su misura e consegnati in cantiere pronti per la posa. In tal modo si risparmia tempo e si riducono i costi in quanto la posa è più agevole e veloce.

  1. Facciata di grande durevolezza grazie al calcestruzzo polimerico

Infine, ma non per questo meno importante, la resistenza dei pannelli in calcestruzzo polimerico, è molto elevata. È un materiale in grado di garantire durevolezza nel corso del tempo. Il livello di assorbimento d’acqua è quasi pari a zero, perciò ha un comportamento efficiente a fronte degli sbalzi bruschi di temperatura.

Lo studio di architettura Tilatakomo è stato fondato nel 1992 e si è specializzato nella progettazione di edifici pubblici, soprattutto destinati alla pubblica istruzione.

SCHEDA TECNICA:

  • ARCHITETTO: Pekka Koli, arkkitehti SAFA, del Estudio Tilatakomo
  • SUPERFICIE DELLA FACCIATA: 1.415 m2
  • TEXTURE Papel
  • COLORE: Bianco M24
  • UBICAZIONE: Nokia-Finlandia.
  • DATA DI COSTRUZIONE: 2020
  • FOTOGRAFIA: Anders Portman

Documentazione

Dossier sulle facciate ventilate

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